Il giorno dopo il gravissimo attacco russo a un treno Kiev-Varsavia a due chilometri dal confine polacco, arriva una «tregua energetica».
Almeno a sentire le parole del presidente Usa Donald Trump.
«L’Ucraina – scrive sul social Truth – ha concordato di non colpire obiettivi energetici russi.
La Russia ha concordato di far lo stesso».
Un annuncio a sorpresa che giunge poche ore dopo che lo stesso Trump aveva chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di interrompere gli attacchi alle raffinerie di gasolio in Russia, sostenendo che sono questi, e non la guerra nel Golfo e la chiusura dello Stretto di Hormuz (provocati dal suo attacco all’Iran) la vera causa dell’impennata dei prezzi del diesel.










