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"L'Ucraina ha accettato di non colpire gli obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare altrettanto!''. Lo ha scritto il presidente americano Donald Trump sul suo Truth Social. ''L'aumento del prezzo della benzina a livello mondiale è causato principalmente dalla guerra tra Russia e Ucraina, non dall'Iran'', ha aggiunto Trump. Il presidente americano aveva ieri chiesto al leader ucraino Volodymyr Zelensky si interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe, dicendo che l'aumento del prezzo dell'energia era dovuto al conflitto tra Russia e Ucraina.

"L'Ucraina è pronta a sospendere gli attacchi alle infrastrutture russe, se anche Mosca farà lo stesso", ha dichiarato sui social il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky.

"Vuole spaventare l'Occidente". L'Europa contro Vladimir Putin

Dichiarazioni che arrivano dopo l'attacco russo di un drone contro un treno passeggeri diretto da Kiev a Varsavia, avvenuto ieri a due chilometri dal confine polacco, che mantiene alta la tensione dell'Europa sul fronte orientale. Parlando da Rovaniemi, in Finlandia, dove si trova per il Summit sull'Artico, l'Alta rappresentante dell'UE per la Politica estera, Kaja Kallas, ha definito l'attacco un "messaggio al mondo occidentale" e ha specificato che "si tratta chiaramente di un tentativo di intimidire i Paesi occidentali, dissuadendoli dal sostenere l'Ucraina o dal recarvisi per manifestare il proprio appoggio". L'allarme e arrivato anche del cancelliere tedesco Friedrich Merz, secondo cui ormai "nell'estremo nord dell'Europa, si può vedere quanto sia a rischio la pace in Europa", ha detto esortando "tutti a prendere sul serio questa minaccia".