I droni di Mosca centrano un treno a 2 km dalla Polonia. Il presidente degli Stati Uniti: "L'Ucraina non deve prendere di mira le raffinerie russe, il prezzo del diesel aumenta"

14 settembre 2026 | 00.09

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La Russia colpisce in Ucraina a ridosso del confine con la Polonia. Kiev e Varsavia accusano Mosca e accendono i riflettori sull'escalation deliberatamente cercata da Vladimir Putin. Mentre il Cremlino apre al dialogo allargato, con la mediazione di altri paesi, interviene anche Donald Trump. E se la prende con il presidente Volodymyr Zelensky, reo di colpire le raffinerie russe.

L'attacco al confineLa giornata è segnata dall'attacco russo contro un treno passeggeri della Jsc Ukrzaliznytsia (la società ferroviaria ucraina, ndr) in Volinia, a soli due chilometri dal confine ucraino con la Polonia. Non ci sono vittime, il convoglio è stato evacuato prima dell'attacco ma l'effetto dell'azione è dirompente: "Per il secondo giorno consecutivo, il nemico ha attaccato la ferrovia. Il gruppo di monitoraggio ha avvertito in anticipo il personale del treno della minaccia, grazie alla quale nessuno è rimasto ferito", aggiunge Ukrzaliznytsia. Nella stessa regione, i raid russi prendono di mira anche una stazione di servizio.Kiev e Varsavia: "Putin cerca l'escalation"