Un possibile canale di trattativa sul fronte diplomatico del conflitto est-europeo si apre attraverso le parole di Donald Trump. In un post su Truth, il presidente Usa ha annunciato l’intesa per una «tregua energetica» tra i due Paesi in guerra: «L’Ucraina ha concordato di non colpire obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare lo stesso». Il Tycoon ha inoltre evidenziato l’impatto economico globale della linea del fronte, precisando che «l’aumento del prezzo della benzina a livello mondiale è causato principalmente dalla guerra tra Russia e Ucraina, non dall’Iran». Tuttavia, secondo il Financial Times, fonti vicine al Cremlino riferiscono che Vladimir Putin resta riluttante a firmare un intesa prima dell’inverno, ritenendo che i raid sulla rete ucraina possano aumentare la pressione su Kiev per spingerla a concessioni. Mentre due alti funzionari ucraini sostengono che la mossa di Trump sia legata soprattutto alla politica interna Usa, per mostrare agli elettori stanchi dei rincari di essere al lavoro per ridurli. Il presidente Volodymyr Zelensky chiede rassicurazioni e mostra scetticismo verso Mosca. Pur ammettendo che «la guerra deve finire e un passo per la de-escalation sulle infrastrutture potrebbe essere il primo verso la pace», ha sottolineato: «L’Ucraina non è sicura che la Russia abbia la volontà di rispettare qualsiasi accordo». Per il leader di Kiev servono garanzie degli alleati internazionali affinché il patto «sia affidabile e duraturo» e non venga «annullato dopo che i russi avranno tenuto le loro “elezioni” e ottenuto un allentamento temporaneo sulle tensioni dei prezzi di benzina e diesel», in vista del rinnovo della Duma nel fine settimana. Zelensky ribadisce le condizioni: «Se i partner garantiscono che la Russia smetta di colpire la nostra rete elettrica e il flusso di cibo, siamo pronti a fermare i nostri attacchi». Sul campo, intanto, la Difesa di Mosca rivendica la conquista di tre villaggi: Shiroke e Shevchenkove a Kharkiv, Novoandreevka a Zaporizhzhia.
Trump: “Sì di Mosca e Kiev allo stop ai raid sulle raffinerie”
Il presidente degli Stati Uniti annuncia la tregua energetica. Zelensky: “Pronti a rispettarla se Mosca smette di colpire”. Il Financial Times: “Putin restio”










