Dalla Cina filtra il timore per l'AI agentica, ma si definisce "allarmismo" la denuncia dei manager delle big tech Usa. Sul Global Times si parla di "tattica da guerra fredda" per frenare Pechino. Dagli Usa Trump prova a rasserenare i mercati, parlando di "cospirazione malata contro AI e data center". Il 24 settembre saranno i due presidenti ad affrontare il tema, mentre il mondo chiede regole condivise e Carney propone un organismo globale per la stabilità tecnologica
Non arriva solo dagli Stati Uniti l'allarme sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale per l'umanità. Anche dalla Cina filtra qualche timore, ma siamo ben lontani dalla estinzione umana paventata dai manager delle Big Tech. Pechino considera gli allarmismi coordinati tra Dario Amodei (Anthropic), Sam Altman (OpenAi) ed Elon Musk (xAi) come uno stratagemma americana per bloccare la ascesa tecnologica della Cina. L’appello a rallentare lo sviluppo dell'AI lanciato da Amodei è un inganno, avverte il Global










