Il Punto sui mercati(di Federico Fubini)Oggi mercati in tensione, ma non eccessiva: titoli di Stato europei male, il lievissimo recupero invece i Treasuries americani. Perché solo i Treasuries vanno bene? C'entra l'AI. L'annuncio di un "rallentamento" (se vero) fa immaginare meno investimenti a debito delle Big Tech per i data centers. Dunque il Tesoro USA avrà un concorrente in meno quando deve piazzare 2.000 miliardi di nuovo debito sul mercato ogni anno. Non escluderei che ci sia stato coordinamento fra le Big Tech e il segretario al Tesoro su questo. Per il resto il blocco di Hormuz unito agli Houthi e ai bombardamenti alle raffinerie russe stanno veramente colpendo pesantemente l'Europa attraverso l'aumento del costo dei debiti pubblici. I conti francesi sono già saltati e anche i margini dell'Italia sono sempre meno. I punti di massimo attrito sono la carenza di diesel e gli acquisti da panico di gas naturale in Europa, perché la Germania si affaccia all'inverno con le scorte vuote al 50%. Le varie fonti di instabilità geopolitica e tecnologica stanno convergendo in uno scenario di tensione di mercato e inflazione persistente.

Borse europee: aprono con rally petrolio e timori Ai Le Borse europee aprono tutte in calo, con l’eccezione di Londra che nei primi minuti di contrattazioni strappa un rialzo dello 0,53% sul listino principale. Sulle altre piazze, pesano i dubbi sul futuro dell'intelligenza artificiale che si aggiungono al nuovo balzo del prezzo del petrolio dopo la chiusura di un oleodotto chiave in Arabia Saudita e i nuovi attacchi nello stretto di Hormuz. Nel dettaglio, a Parigi il Cac 40 cede lo 0,58%, a Francoforte il Dax perde lo 0,27% e a Milano l'Ftse Mib scende dello 0,5%. Qui, i listini e le quotazioni azionarie in tempo reale.