I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno affermato in nottata di aver preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah, in Arabia Saudita, utilizzando missili balistici e droni.
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che l'operazione ha coinvolto un ampio lancio di missili balistici e droni, affermando che gli attacchi sono stati "precisi e diretti", secondo quanto riporta Iran International. Saree ha precisato che l'attacco è stato condotto in risposta alle continue azioni militari saudite contro lo Yemen e ha avvertito che le operazioni future sarebbero state "più intense e di più ampia portata" e che si sarebbero spinte in profondità nel territorio saudita. Le autorità saudite non hanno rilasciato commenti immediati sulle rivendicazioni degli Houthi.
Una nave è stata invece colpita nello Stretto di Hormuz, causando la morte di una persona e il ferimento di altre tre, hanno riferito le autorità locali iraniane. "Una nave mercantile è stata colpita intorno alle 5:00 di questa mattina (le 3:30 in Italia) al largo delle isole di Hengam e Qeshm. Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite", ha dichiarato il governatore della città di Qeshm, Amir Teymouri, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato, senza specificare la provenienza dell'attacco.












