Soffrendo, sbuffando, a volte concedendo qualcosa di troppo. Eppure un dato comincia a emergere: il Bari sta costruendo la sua classifica sulla solidità. Sei gare non sono sufficienti per un giudizio netto, ma non costituiscono nemmeno uno spaccato così parziale. Ebbene, tra campionato e Coppa Italia di serie C, i biancorossi hanno incassato appena quattro reti, ma tre in un solo match, ovvero la debacle di Barletta. Difficile stabilire fin da ora se sia stata la classifica serata storta, la certezza, invece, è che il clean sheet di Cerofolini sono saliti a quota quattro. Il portiere toscano è rimasto imbattuto nei due incontri con il Casarano (uno nel girone C, l’altro in coppa), quindi con Cavese e Altamura. Una base che consente comunque di raccogliere punti, soprattutto se si aggiungono le individualità fuori categoria di cui dispone il gruppo di Massimo Rastelli.

L’INTESA TRA I CENTRALI Sul valore dell’estremo difensore aretino c’è poco da discutere: è stato tra i pochi ad onorare una maglia vilipesa dalla gran parte degli effettivi nella scorsa stagione e a maggior ragione si sta rivelando un top assoluto in C. Ma non è l’unico a garantire impermeabilità. Discorso analogo, infatti, vale per Valerio Mantovani, un altro che varrebbe altri palcoscenici.