Stavolta il derby si è quasi trasformato in una gita. Dopo il precedente da incubo di Barletta, la passeggiata sul campo di un Altamura estremamente allegro e leggero. Primo successo in trasferta di questo campionato, il terzo sulle quattro gare disputate.
Tutto facile per un Bari che ha risolto la pratica in poco più di un quarto d’ora, quando tra il 14’ e il 16’ del primo tempo ha preso decisamente le distanze dagli avversari con i gol di Maggiore e Darboe, due centrocampisti. Di Butic, nel finale di gara, il gol del definitivo 3 a 0. Demeriti dell’Altamura a parte, il Bari ha confermato in pieno i progressi evidenziati nella gara precedente con il Casarano, sia sul piano dell’organizzazione di gioco che su quello fisico. Il resto lo ha fatto la caratura tecnici dei protagonisti, calciatore che lo scorso anno in B sono stati un disastro, ma che in C sono dominanti.
Presto per dire se il Bari abbia davvero tutte carte in regolare per vincere il campionato, ma di sicuro le squadre che potranno impensierirlo in questa stagione saranno poche. Soprattutto quando Rastelli potrà disporre a pieno regime di tutti i suoi effettivi. Ieri ha gettato nella mischia anche Mogos (debutto in campionato), altro giocatore che non c’entra nulla con la categoria. E nell’ottica delle tre gare in otto partite (il Bari giocherà martedì sera con il Potenza e sabato prossimo a Sorrento), questa abbondanza in organico tornerà molto utile.









