La Russia ha lanciato nella notte un nuovo massiccio attacco contro l’Ucraina spingendo i raid fino al confine con la Polonia. Secondo l’Aeronautica ucraina, su 453 droni arrivati da Mosca, 409 obiettivi sono stati neutralizzati, mentre 13 località del Paese sono state colpite.

Una di queste è Yahodyn, nella regione occidentale di Volyn, a circa 800 metri dal territorio polacco. Il valico di frontiera è stato temporaneamente chiuso durante l’attacco. Nella zona sono andati a fuoco una stazione di servizio e alcuni camion. Non sono state segnalate vittime.

Zelensky propone di incontrare Putin al G20 di Miami. Il Cremlino: «Venga lui a Mosca»

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha richiamato l’attenzione sulla vicinanza degli attacchi al territorio dell’Unione europea. «Questo è il terrore di Putin che bussa direttamente alle porte dell’Ue e della Nato. I barbari russi sono già alle vostre porte, cari partner», ha scritto su X.

Sempre nella regione di Volyn, un altro drone ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri a circa due chilometri dal confine polacco. Le ferrovie ucraine hanno riferito che nessuno è rimasto ferito.