La guerra russa contro l'Ucraina torna a bussare direttamente alle porte dell'Unione europea e della Nato. Un massiccio attacco con droni ha colpito nella notte la regione di Volyn, nell'Ucraina occidentale, a pochi chilometri dal confine con la Polonia. Tra gli obiettivi raggiunti dall'offensiva c'è anche la linea ferroviaria che collega Kiev a Varsavia.
Un treno passeggeri diretto verso la Polonia è stato colpito da un drone mentre attraversava la zona di Yahodyn. Il convoglio trasportava 206 persone. Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero vittime, ma la locomotiva è stata danneggiata e il treno è stato evacuato.L'attacco ha interessato però anche altre infrastrutture nell'area del valico di frontiera. Durante il raid russo è stata colpita anche una stazione di servizio a Yahodyn, proprio nei pressi del confine tra Ucraina e Polonia. L'impatto ha provocato un vasto incendio. Nelle immagini diffuse sui social sono visibili le fiamme che avvolgono la struttura e alcuni camion parcheggiati nell'area.A confermare l'attacco è stato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha, che ha denunciato l'azione russa sottolineando la vicinanza con il territorio dell'Unione europea e della Nato.L'attacco russo «Questo è il terrore di Putin, che sta bussando direttamente alle porte dell'Ue e della Nato. I barbari russi sono già alle vostre porte, cari partner», ha scritto Sybiha.Il riferimento non è casuale: Yahodyn è uno dei principali punti di collegamento tra l'Ucraina e la Polonia e si trova a pochissima distanza dal territorio dell'Unione europea. L'attacco colpisce dunque una zona strategica per i collegamenti ferroviari e stradali tra Kiev e l'Europa.Sul treno precedente viaggiavano esponenti europei A rendere ancora più delicato l'episodio è quanto accaduto nelle ore precedenti. Secondo Der Spiegel, nella stessa area era transitato un treno speciale sul quale viaggiavano anche esponenti politici europei.Tra i passeggeri figuravano, secondo le informazioni riportate dal settimanale tedesco, l'ex premier britannico Boris Johnson e Günter Sautter, consigliere per la politica estera e di sicurezza del cancelliere tedesco Friedrich Merz. Sul convoglio si trovavano inoltre altri esponenti politici e diplomatici europei.. Footage of the strike on a checkpoint on the Ukrainian-Polish border Ukrainian Foreign Minister Andrii Sybiha called what happened “Putin’s terror” and said that the Russian threat is now literally knocking on the doors of the EU and NATO. Sybiha called on partners to increase… https://t.co/bUvBAkUvcz pic.twitter.com/AwhjhNJFFP — NEXTA (@nexta_tv) September 13, 2026 Il treno speciale è stato sottoposto a misure di sicurezza e in parte evacuato a causa degli attacchi russi nella zona. Non si tratta però del treno passeggeri successivamente colpito dal drone: la distinzione è importante per evitare di attribuire all'attacco un bersaglio che al momento non risulta essere stato direttamente centrato.Il convoglio con gli esponenti europei era infatti transitato nella zona poco prima che il treno passeggeri venisse colpito.Un attacco sempre più vicino al territorio europeo La sequenza degli eventi mostra quanto sia delicata la situazione sul confine occidentale dell'Ucraina. Nel giro di poche ore, droni russi hanno colpito un'area strategica per i collegamenti con la Polonia, danneggiando un treno passeggeri e provocando un incendio in una stazione di servizio, a poca distanza dal confine.Il fatto che nella stessa zona fosse appena transitato un treno speciale con personalità europee aggiunge un ulteriore elemento di allarme. Non risulta che il convoglio con gli esponenti politici sia stato colpito, ma la sua presenza nella stessa area durante l'attacco evidenzia il livello di rischio raggiunto dalla guerra.Il ministro Sybiha ha scelto proprio questo episodio per lanciare un messaggio diretto agli alleati europei: la guerra non è più soltanto un conflitto confinato alle regioni orientali dell'Ucraina, ma gli attacchi russi stanno interessando anche infrastrutture situate a ridosso del confine dell'Ue e della Nato.E Yahodyn, con la sua stazione ferroviaria, il traffico di camion e il vicino valico verso la Polonia, rappresenta uno dei punti più sensibili di questa frontieraLa Polonia: «Minaccia reale» La Polonia parla di minaccia «reale» dopo che droni russi hanno colpito l'Ucraina vicino al confine polacco. «I droni erano in funzione e hanno anche colpito obiettivi situati molto vicino al confine polacco», ha dichiarato Jacek Goryszewski, portavoce del Comando operativo delle forze armate polacche. La Polonia sta prendendo con la «massima serietà" gli attacchi dei droni russi vicino al confine con l'Ucraina e l'attentato a un treno passeggeri, ha spiegato il ministro dell'Interno polacco Marcin Kierwinski. Kierwinski ha confermato che la Russia ha colpito per la prima volta vicino al valico di frontiera di Dorohusk-Yahodyn e successivamente ha colpito il treno passeggeri vicino al confine polacco. «Stiamo prendendo questi eventi con la massima serietà", ha scritto Kierwinski su X. «La situazione è costantemente monitorata. La Russia è un nemico del mondo libero», ha aggiunto.Le parole di Trump Donald Trump, intanto, sollecita il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a fermare «gli attacchi» contro le raffinerie russe. E' quanto ha detto il tycoon parlando con media al suo golf club di Doonbeg, in Irlanda. I raid ucraini impattano sulle forniture globali del greggio russo, facendo aumentare i prezzi.La denuncia russa Nei bombardamenti russi sull'ovest dell'Ucraina sono state colpite «infrastrutture ferroviarie che assicurano il trasporto di merci militari provenienti dai Paesi europei», afferma invece il ministero della Difesa di Mosca, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che i russi hanno «deliberatamente incendiato la locomotiva di un treno e danneggiato una stazione di servizio in un attacco con droni» vicino al confine con la Polonia. I russi aggiungono di avere bombardato anche centri logistici e siti energetici nel sud dell'Ucraina, in particolare nella regione di Odessa.










