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Il Leone d'Oro della 83ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia va a Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy, coproduzione fra Danimarca, Svezia e Lettonia. Lo ha deciso la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal e composta da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To, dopo aver visionato i 21 film in competizione.Il palmarès del concorso
Il Leone d'Argento – Gran Premio della Giuria è andato a Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love) di Lee Chang-dong, dalla Corea del Sud, mentre il Leone d'Argento per la migliore regia è stato assegnato a Ilya Khrzhanovsky per il film Dau, coproduzione fra Germania, Francia e Svezia.La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile è di John Malkovich, protagonista di Wild Horse Nine di Martin McDonagh; quella per la migliore interpretazione femminile è andata a Mathilde Arcel, nel film premiato con il Leone d'Oro. Il premio per la migliore sceneggiatura è stato assegnato a Stéphane Brizé, Coralie Amédéo e Olivier Gorce per Un Bon Petit Soldat, diretto dallo stesso Brizé.
Il Premio Speciale della Giuria è andato a Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, dal Regno Unito. Il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente è stato assegnato a Malou Khebizi nel film 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn.Orizzonti, doppio premio per un film italiano










