Tutti i premi della Mostra del Cinema di Venezia. Vince il Leone d’Oro il film diretto da May el-Toukhy. Il Gran Premio della giuria, invece, è stato assegnato a Possible Love di Lee Chang-dong. Riccardo Scamarcio si è aggiudicato il premio come miglior attore della Sezione Orizzonti per il film I Figli della Scimmia. Beffati i film italiani.

È giunta al termine la Mostra del cinema di Venezia. L'ottantatreesima edizione ha incoronato i suoi vincitori. A sorpresa, il Leone d'Oro è stato assegnato al film Woman Unknown diretto da May el-Toukhy. Inizialmente non figurava tra i favoriti. Il film racconta l'intensa e tormentata storia di Marie, interpretata dall'attrice Mathilde Arcel. Siamo nel 1945, poco dopo la liberazione dall'occupazione tedesca.

Nella trama del film che ha vinto il Leone d'Oro, la protagonista si occupa delle figlie di Christian, un ricco industriale rimasto vedovo. Il rapporto tra la donna e il padre delle bambine si evolve sempre di più fino a quando non arriva la proposta di matrimonio. Una svolta che potrebbe riscattare Marie che passerebbe da un ruolo nella servitù a padrona. Purtroppo, mentre lei organizza le nozze, scatta anche la caccia alle donne che sono sospettate di avere intrattenuto delle relazioni intime con i soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Quando riemerge Karl, il passato che tentava di dimenticare rischia di rovinare il suo futuro. L'idea alla base del film è nata da una foto notata su un giornale danese. C'era una donna seduta su una panchina con una svastica sulla schiena e l'abito fatto a brandelli. Sia la regista May el-Toukhy che l'attrice Mathilde Arcel hanno fatto delle ricerche e hanno scoperto le storie di tante donne, alcune ancora in vita, perseguitate e il cui corpo è stato trattato come un campo di battaglia.