LIDO DI VENEZIA - È il film "Woman unknown" di May el-Toukhy ad aggiudicarsi il Leone d'oro per il miglior film di Venezia 83. Un trionfo significativo per la regista, che era una delle sole due donne in concorso quest'anno, insieme a Rachel Szor (co-regista di 'Naza'). La Coppa Volpi - che è uno dei premi più ambiti della Mostra del Cinema di Venezia - va alla migliore interpretazione maschile e femminile: quest'anno, all'83esima edizione, se la sono aggiudicati John Malkovich e Mathilde Arcel. L'attore per il suo ruolo nel film "Wild Horse Nine" di Martin McDonagh, mentre l'attrice per la sua parte in "Woman Unknown" della May el-Toukhy. I due professionisti hanno conquistato la giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal e composta da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.
L'emozione di May el‑Toukhy Con il Leone d’oro tra le mani, May el‑Toukhy ha ricordato che 'Woman Unknown' «parla del corpo della donna come un campo di battaglia» e, allo stesso tempo, delle storie di «donne invisibili, senza voce». La regista ha raccontato quanto il film sia stato difficile da finanziare e da portare a termine, e quanto l’abbia sostenuta l’idea di «illuminare le donne della nostra storia» e «mi sembra di esserci riuscita», ha detto, dedicando il premio alla figlia adolescente». Nel suo discorso, el‑Toukhy ha invitato la figlia e a tutte le ragazze a «non stare sempre al telefono» e a usare la propria voce «per esprimersi contro la disumanizzazione e per tutte le persone che sono state messe a tacere». Ha poi ringraziato la presidente della giuria Maggie Gyllenhaal per «fare luce sulla mancanza di pari opportunità per le registe nel nostro settore», auspicando un cambiamento reale.La dedica di Mathilde Arcel Mathilde Arcel, dopo avere ritirato il premio, ha detto: «Dedico questo premio alle migliaia di donne che hanno sofferto e vissuto l'esperienza che raccontiamo in questo film». L'attrice ha ringraziato poi la regista «per aver rifiutato i compromessi e per aver avuto il coraggio di raccontare questa storia». Arcel si è detta «emozionatissima» per il suo «primo ruolo da protagonista» che «non è stato facile da interpretare».Il messaggio di John Malkovich «Sono onorato di essere stato premiato con un riconoscimento che, in passato, è stato assegnato a grandi attori». Così John Malkovich in un videomessaggio, dopo l’annuncio della Coppa Volpi per la Miglior interpretazione maschile in 'Wild Horse Nine' di Martin McDonagh. L’attore non è potuto tornare al Lido perché impegnato su un set: «Sto girando un altro film, mi sarebbe piaciuto molto essere lì con voi». Premio miglior sceneggiatura e premio Mastroianni Il Premio per la migliore sceneggiatura della 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia va a Stéphane Brizé, Coralie Amédéo, Olivier Gorce per il film "Un Bon Petit Soldat" di Stéphane Brizé. Il premio Mastroianni, invece, è andato a Malou Khebizi, l’attrice 23enne del film "15/18 (A place to heal)" di Cédric Kahn. Il riconoscimento è dedicato a un giovane attore emergente. Premio speciale della giuria Il premio speciale della giuria se l'è aggiudicato "Naza" di Yuval Abraham e Rachel Szor, lo ha deciso la giuria del concorso principale della Mostra di Venezia. Dopo l'annuncio, in sala c'è stata una standing ovation: durante la prima proiezione, il documentario ha ricevuto 25 minuti di applausi. Leone d'argento per la migliore regia Il Leone d'argento per la migliore regia è andato a Ilya Khrzhanovsky per il film "Dau" (Germania, Francia, Svezia).Leone d'argento - Gran premio della giuria Va a "Possible Love" di Lee Chang-dong il Gran Premio della Giuria di Venezia 83. Lo ha deciso la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal e composta da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.










