Sabato l'amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, ha invitato le aziende di intelligenza artificiale (IA) a rallentare lo sviluppo di questa potente tecnologia, mentre crescono le preoccupazioni per i rischi dei sistemi informatici "superintelligenti".
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La superintelligenza è il punto teorico in cui le capacità dell'IA superano l'intelligenza umana.
I suoi commenti arrivano pochi giorni dopo che il ricercatore di IA Jacob Coxon, che ha lasciato OpenAI per entrare in Anthropic, ha deciso di abbandonare il settore, accusando sia le aziende statunitensi sia i colossi del settore di "giocare con le nostre vite" nella corsa a sviluppare modelli in grado di auto‑migliorarsi.
"Dobbiamo rallentare il ritmo con cui miglioriamo le capacità dei modelli di IA. I progressi sembreranno comunque rapidi e dobbiamo usare con saggezza il tempo che guadagniamo", ha scritto Amodei in un post sul suo sito personale (fonte in inglese).












