Risoluzione desiderata:

La maxi-perizia ricostruisce la morte del piccolo dopo il trapianto: l’organo danneggiato nel trasporto e la scelta dell’ECMO

Un cuore artificiale avrebbe salvato il piccolo Domenico Caliendo, morto in seguito al trapianto con un organo danneggiato durante il trasporto da Bolzano a Napoli. Questo il passaggio centrale della maxi-perizia effettuata per conto della Procura nel corso dell'incidente probatorio per accertare le responsabilità della morte del bambino di due anni e mezzo.

Il ghiaccio sintetico e l'equipe del trasporto

Altri due i punti centrali della perizia: vanno verificate eventuali responsabilità dei sanitari all'ospedale di Bolzano dove fu fornito ghiaccio sintetico al posto del ghiaccio di acqua per riempire il contenitore con il cuore espiantato destinato al Monaldi di Napoli. L'equipe che effettuò il trasporto non era stata adeguatamente preparata, tanto che portò con sé poco ghiaccio.