HomeLa SpeziaCronacaIl riscaldamento del mare: "Ripercussione sui vivai. Ma il mercato cresce"Muscoli e ostriche sono sostenibili e i gusci trattengono l’anidride carbonica. E oggi la produzione nazionale copre solo il 10 per cento del fabbisogno .I muscoli nel golfo spezzino hanno una lunga storia; nella foto, un mitilicoltore al lavoro (. dal libro Muscolai di Luciano Cremascoli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Ilaria Vallerini
Muscoli e ostriche sono inquilini di un mare che di anno in anno sta diventando sempre più bollente. Quest’estate ha toccato temperature superficiali anomale, superando il record dei 30°C. Una situazione particolarmente preoccupante che anche i mitilicoltori spezzini stanno monitorano con grande attenzione. A fare il punto sugli effetti del Niño sui vivai nel Golfo dei Poeti è il presidente della Cooperativa Mitilicoltori Associati, Paolo Varrella: "La produzione dei muscoli si aggira intorno ai 20-25 mila quintali all’anno, mentre quella delle ostriche è di 60 tonnellate. Quest’anno, dopo la ripresa dell’annus horribilis della predazione da orate nel 2024, il prodotto è tornato in sofferenza a causa delle alte temperature per un periodo prolungato".







