Il Paese scandinavo va al voto domenica, uno degli appuntamenti elettorali più rilevanti nell'Ue di qui a fine anno. Il centrosinistra è in testa nei sondaggi, ma il distacco dal centrodestra si va assottigliando. Timori per la disinformazione di origine russa.
Domani, domenica 13 settembre, la Svezia va al voto, uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario elettorale dell'Ue di qui a fine anno. Il Paese, che è entrato nella Nato nel 2024 abbandonando la sua storica neutralità, pesa per oltre il 3% del Pil dell'Unione, ha un Pil pro capite di gran lunga superiore alla media Ue e, con i suoi 10,7 milioni di abitanti (poco più della Lombardia), è il peso massimo tra i nordici, un gruppo di Stati molto influente sulle politiche comunitarie.
Oggi a Stoccolma governa Ulf Kristersson, dei Moderaterna (Moderati), che guida una coalizione di centrodestra insieme ai Democratici Cristiani e ai Liberali, con l'appoggio esterno degli Sverigedemokraterna, i Democratici svedesi, un partito della destra radicale.Chi è Magdalena Andersson
A contendere il primato a Kristersson è la socialdemocratica Magdalena Andersson, già a lungo ministra delle Finanze. Pur essendo del Pse, come altre socialdemocratiche nordiche Andersson è tutt'altro che tenera con i Paesi del Sud: durante le trattative su Next Generation Eu, disse al Financial Times che non si può "fondare l'Unione Europea sul presupposto che alcuni Paesi non devono seguire sempre le regole e ottenere sempre delle eccezioni". Un messaggio che era diretto anzitutto all'Italia e alla Spagna.










