Risultato incerto Eppure, è una battaglia serratissima. Le elezioni si giocheranno per una manciata di voti, con solo il 3,8% di scarto tra i due blocchi, con il centro-sinistra in lievissimo vantaggio, stando ai sondaggi pubblicati dalla testata svedese Omni. Se dovesse vincere il centro-sinistra, sarebbe l'ex premier e leader dei Socialdemocratici Magdalena Andersson a formare un governo con i Verdi e il partito di Centro, e chiedendo l'appoggio esterno alla sinistra, che però a sua volta chiede di entrare nel governo scontrandosi con la volontà dei centristi e complicando così la formazione di un eventuale esecutivo. Alla vigilia del voto, Ipsos fotografa un Paese spaccato a metà: Socialdemocratici, Centro, Verdi e Sinistra sono al 49,3%, i quattro partiti della destra vengono dati al 49, lasciando nel Riksdag il blocco di sinistra di Andersson con 175 seggi e 174 per la coalizione di destra di Kristersson. E, come in altri Paesi nordici e dell'est, il ruolo della Russia, accertato o presunto, è sotto i riflettori. Le urne chiuderanno alle ore 20 locali quando si prevede il primo exit poll per poi arrivare a un risultato più certo in nottata. Dopodiché sarà il presidente del parlamento a convocare il leader del partito dello schieramento vincente per avviare le consultazioni e formare un nuovo governo.