Don Marco Briziarelli direttore della Caritas Diocesana, ha presentato il bilancio sociale 2025 (foto Crocchioni)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI numeri raccontano di fragilità in aumento rispetto al 2024 ma anche di una rete di istituzioni, associazioni e privati pronta a fornire risposte. Solo al centro di ascolto diocesano si sono rivolte quasi duemila persone per 13mila accessi. Oltre 4.800 quelle che hanno beneficiato dell’emporio della solidarietà che ha distribuito 470 tonnellate di beni. Quasi 60mila i pasti erogati dalle mense. Ma l’emergenza più sentita resta quella abitativa. A 22 persone è stato offerto un tetto grazie al progetto “Casa”, 54 hanno trovato alloggio temporaneo al dormitorio Sant’Anna, 23 le famiglie accolte nel villaggio della carità. Oltre 300 i volontari che garantiscono i servizi: tra questi le docce per i senza tetto, la farmacia solidale, la raccolta e il recupero di medicinali e cibo.
E’ una missione, o meglio “un cammino condiviso“ che inizia con l’ascolto, passa per il sostegno all’abitare e per i bisogni quotidiani, per arrivare ai servizi sul territorio. E’ l’attività della fondazione di Carità San Lorenzo, ente operativo della Caritas diocesana che nel bilancio sociale 2025 rende conto nel dettaglio di come ha utilizzato i propri fondi. Risorse derivanti da donazioni, raccolte e otto per mille, per un totale di servizi erogati del valore di quattro milioni e mezzo di euro, dieci volte il capitale investito. Numeri e prospettive del bilancio sociale sono stati illustrati ieri nella “Sala delle Colonne” di Palazzo Graziani dal presidente della Fondazione di Carità San Lorenzo ETS e direttore della Caritas diocesana, don Marco Briziarelli, e dalla commercialista Luciana Stazi del team di redazione del documento.






