Affitti e bollette: queste le voci di spesa per cui ci si rivolge sempre di più alla Caritas. Nel 2025, tramite il fondo Briciole Lucenti, 77 Comunità parrocchiali hanno beneficiato di un contributo economico per sostenere 1.114 famiglie, corrispondenti a 3.525 persone, di cui circa il 38% minorenni. Rispetto al picco 2024, il numero dei beneficiari ha registrato una lieve flessione, pur mantenendosi su livelli superiori rispetto agli anni precedenti.

Parallelamente emerge con più evidenza il peso delle condizioni di reddito insufficiente (17%) e delle problematiche legate alla salute (14%), a testimonianza di come le vulnerabilità economiche siano sempre più spesso il risultato dell’intreccio di molteplici fattori. Il sostegno economico continua a concentrarsi prevalentemente sulle spese per la casa: oltre la metà delle risorse (56%) è stata destinata al pagamento delle utenze domestiche, mentre un ulteriore 17% ha riguardato affitti e altre spese abitative. Nel loro insieme, gli interventi a sostegno dell’abitare rappresentano circa tre quarti delle spese sostenute dalle Caritas parrocchiali.

È uno degli aspetti di novità del Flash Report 2026 realizzato dall’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse di Caritas Brescia, appena pubblicato, con i principali dati relativi alle persone e alle famiglie accompagnate nel corso del 2025. Nel Centro di ascolto diocesano Porta Aperta il numero delle persone incontrate rimane stabile (430 nel 2025, 436 nel 2024), ma aumentano i primi colloqui. "Il dato forse più significativo – spiega Diego Mesa (nella foto), responsabile dell’Osservatorio – riguarda il rischio di una cronicizzazione della povertà. Sempre più spesso le situazioni intercettate non sono emergenze temporanee".F.P.