Milano, 24 luglio 2026 – Quasi 45mila persone sostenute in un anno nella diocesi di Milano, 84 progetti internazionali in 44 Paesi del mondo e 365 momenti formativi ai quali hanno partecipato 16.700 persone.

Sono alcuni dei numeri del bilancio sociale 2025 di Caritas Ambrosiana, il primo “scritto a quattro mani“ nei 51 anni di vita dell’organizzazione, a mostrare “come anche i ruoli di vertice si possano concepire in chiave di collegialità”, spiegano Erica Tossani e don Paolo Selmi, che hanno preso il timone di Caritas Ambrosiana un anno fa, diventandone entrambi direttori: “Il cammino comune di Caritas e la sua efficacia possono essere garantiti al meglio impegnandosi a fare sintesi di diversi punti di vista, intrecciare storie, armonizzare voci, valorizzare le differenze di una realtà così ampia e articolata”, sottolineano.

Con lo sguardo rivolto sia alle necessità del territorio sia alle emergenze internazionali. Ed è con queste due lenti che si può leggere il bilancio sociale.

Le cifre

Sul fronte diocesano, sono state 15.864 le persone in difficoltà intercettate dai 189 centri di ascolto del campione analizzato; 2.654 le persone incontrate dalle “Aree di bisogno“ e 26.302 seguite dai servizi diocesani dedicati a persone senza dimora, famiglie, migranti, donne e vittime di violenza.