Milano – La Casa della Carità “Angelo Abriani” è una fondazione con finalità sociali e culturali, punto di riferimento per il quartiere Adriano e per tutta la città. È nata nel 2002 per volere del cardinale Carlo Maria Martini e dal 2004, anno dell’inaugurazione nel polo di via Brambilla 10, ogni giorno si prende cura di famiglie senza casa, giovani migranti, mamme con bambini e persone senza dimora o con problemi di salute mentale.
Tre linee principali
L’accoglienza si sviluppa lungo tre linee principali: l’ospitalità residenziale, grazie alla quale la fondazione offre una residenza sociale a centinaia di persone in difficoltà sia nella sede di via Brambilla e sia in altri spazi a Milano; attività diurne e poi sul territorio, in contesti marginali e complessi della Città Metropolitana di Milano.
Nel 2025 la Casa della Carità ha sostenuto 6.386 persone fragili: bambini, anziani, famiglie, migranti e rifugiati, senza dimora, persone con problemi di salute mentale, con disabilità, donne e uomini di ogni età, Paese e religione. Sono gli ultimi degli ultimi, per usare le parole del cardinale Carlo Maria Martini: coloro che faticano ad avere risposte dai servizi pubblici e a trovare ospitalità. E lo scorso anno, la fondazione ha spalancato le porte a 481 persone, con l’obiettivo di accompagnarle verso una maggiore autonomia, progettando percorsi personalizzati per costruirsi una nuova vita.






