HomeFanoCronaca"Solidarte" aiuta i senzatetto. Donati tremila euro alla CaritasI fondi finanzieranno i servizi di accoglienza, docce e lavanderia. Il vescovo: "C’è tanta povertà nascosta".Il vescovo Andreozzi con l’assegnoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTremila euro per sostenere chi vive ai margini. È il risultato dell’edizione 2026 di Solidarte, il progetto promosso dal Rotary Club Fano che ha unito artisti, cultura e solidarietà e che nei giorni scorsi si è concluso con la consegna simbolica dell’assegno alla Caritas diocesana. La somma sarà destinata a due servizi rivolti alle persone senza fissa dimora: l’accoglienza notturna e il servizio docce e lavanderia attivato nei mesi scorsi dalla Caritas. "Quest’anno Solidarte è stato più grande e più ampio - ha spiegato la presidente del Rotary Club Fano Cristina Lamacchia –. Ci piace sostenere progetti concreti, che rispondono a bisogni reali delle persone".
A ricevere il contributo sono stati il vescovo, monsignor Andrea Andreozzi, e il direttore della Caritas diocesana, don Michele Giardini. "Questa iniziativa ci ricorda che esiste anche a Fano una povertà vissuta in maniera nascosta e spesso sconosciuta – ha sottolineato il vescovo –. Non parliamo soltanto di chi vive per strada, ma anche di persone che hanno difficoltà ad avere l’acqua corrente, a lavarsi o a lavare i propri abiti. Sono situazioni vicine a noi che spesso non vediamo". Don Giardini ha illustrato i primi risultati dei servizi attivati. "Per l’accoglienza notturna, svolta nei mesi di marzo, aprile e maggio e che riprenderà a ottobre, abbiamo registrato 162 presenze complessive e accolto una quindicina di persone diverse. Il servizio docce e lavanderia, attivo ogni sabato mattina, vede invece quattro o cinque appuntamenti fissi ogni settimana. Può sembrare poco, ma significa restituire dignità alle persone".









