Dalla Diocesi di Terni, Narni e Amelia oltre di 545mila euro spesi nel territorio nel 2025 per dare un aiuto ai più bisognosi. I fondi derivano dalle donazioni 8 per 1000 ripartite dalla Cei. Alla Caritas diocesana 130mila euro a sostegno delle varie opere che la stessa gestisce favore delle persone bisognose (poveri del territorio, extracomunitari, emergenze caritative varie, ecc.); 5mila euro per i poveri seguiti a Terni dalla San Vincenzo de Paoli. Ben 200mila euro, spiega la Diocesi, sono stati destinati "al finanziamento di interventi caritativi iniziati negli anni passati e senza sufficiente copertura economica da parte della Diocesi". La somma di 14.805 euro stata destinata per i casi riservati a disposizione del vescovo Soddu, ora a Sassari. Ventimila euro al Progetto Go Life per la realizzazione di opere segno caritative proposte dalle parrocchie; mentre la somma di 60mila euro è andata a sostegno delle attività degli Empori Solidali di Terni ed Amelia, offrendo i mezzi per l’acquisto di prodotti alimentari e di prima necessità. Seimila euro devoluti alla copertura di sospesi contabili da parte di affittuari che versano in condizioni economiche critiche.E ancora, 10mila euro a sostegno della Mensa San Valentino, che offre pasti caldi ogni giorno; altri 10mila euro stati messi a disposizione del direttore della Caritas per interventi diretti di carità quotidiana ai richiedenti (utenze, affitti, spese sanitarie e sostegno al reddito). Diecimila euro anche alla Casa Parrabbi, una struttura in cui si accolgono uomini in condizione di difficoltà per varie problematiche. Per il recupero delle vittime della tratta di esseri umani, 20mila euro per la realizzazione del progetto della Caritas diocesana che ha accolto donne vittime di violenza, anche con figli minori. La somma di 25mila euro è stata erogata a sostegno del funzionamento di un’opera diocesana per far fronte alle esigenze di sacerdoti anziani e bisognosi di assistenza, prestata anche mediante una comunità religiosa femminile. Settemila euro a un’opera caritativa che ha sede presso la Parrocchia di Piediluco, a sostegno di persone economicamente svantaggiate che necessitano di aiuti anche di carattere legale; 5mila euro alla Parrocchia S. Maria del Rivo che gestisce case di accoglienza a favore di senza fissa dimora. Tanti i singoli interventi per persone in particolare stato di bisogno.
Mano tesa ai bisognosi. Dalla Diocesi mezzo milione raccolto con l’8 per mille
Nel 2025 utilizzati per interventi caritativi ben 545mila euro. Dalla mensa di San Valentino alla San Vincenzo de Paoli, all’assistenza dei sacerdoti anziani .












