HomeBresciaCronacaI finti italiani. Sono decine i casi sospettiCollio, il sindaco indagato non si dimette. Intanto l’inchiesta della Procura si allarga .La Guardia di Finanza ha messo sotto la lente anche alcuni dipendenti comunaliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl sindaco Mariella Zanini ha deciso di non dimettersi e di restare alla guida di Collio, San Colombano e delle altre località ai piedi del Monte Maniva. Dopo essersi detta fiduciosa nell’operato della magistratura verso la quale ha "piena fiducia" ed essersi dimessa dalla carica di assessore della Comunità Montana della Valle Trompia, Mirella Zanini ha deciso di restare in carica come sindaco e di continuare le attività svolte finora, dopo essere stata riconfermata dagli elettori per diversi mandati.

A Collio intanto nessuno si espone ufficialmente e tutti incitano a rivolgere le domande in Comune e ai titolari delle indagini. Qualcuno ricorda che qualche anno fa per le strade si sono visti giovani latinoamericani, ma nessuno sa o vuole confermare se si trattasse di chi ha ottenuto la cittadinanza e del quale si parla nei dispositivi stilati dalla magistratura e dai sostituti procuratori che si occupano del caso. Quello che è certo è che ai tempi delle migrazioni diversi furono i colliensi che si trasferirono nelle Americhe. Una comunità colliense di trova negli Usa, una in Canada e altri cittadini si recarono in Brasile, Argentina e Nicaragua.