Una serie di appalti sott'inchiesta. La procura di Cosenza, guidata da Vincenzo Capomolla, ha chiesto l'arresto del sindaco di Carolei, Francesco Iannucci (45 anni) e l’assegnazione alla detenzione domiciliare per il vicesindaco, Paolo Filice (66); per il dipendente municipale, Francesco Iorio (62); il pensionato Francesco Porco (72); il funzionario della Regione Calabria, Giovanni Ioele (52); gli imprenditori Luigi Principe (63), operante nel settore della manutenzione idrica; Fracesco Pulice (61), titolare di un'azienda di trasporti privata, Andrea Forlino (54), a capo di un'impresa impegnata nei servizi di manutenzione cimiteriale.Gl'indagati, finiti al centro dell'inchiesta condotta dal pubblici ministero Antonio Tridico, dovranno comparire davanti al gip bruzio, Claudia Pingitore, lunedì prossimo. Il magistrato inquirente, ipotizza che gli appalti relativi alla manutenzione della rete idrica, del trasporto scolastico comunale, della custodia e manutenzione del cimitero siano stati "condizionati" per favorire, di volta in volta, i titolari delle ditte di cui adesso si chiede l'assegnazione agli arresti domiciliari. Per il primo cittadino, invece, è stata sollecitata dal Pm la custodia in carcere. Al centro dell'indagine pure il presunto illegittimo utilizzo di una fonte d'acqua per rifornire i serbatoi municipali. Gl'indagati si professano innocenti.