Il sistema visivo è un insieme di strutture anatomiche come gli annessi oculari, che catturano la luce, la trasformano in impulsi elettrici e la elaborano per generare le immagini. Un punto importante per la visione è il “contrasto cromatico” capace di percepire più colori accostati o sovrapposti. Il sistema visivo non legge il colore in modo assoluto ma lo valuta di volta in volta in base allo sfondo o ai colori vicini. È possibile e anche auspicabile migliorare la distinzione dei colori visivi e il contrasto cromatico attraverso il cibo. Ciò avviene grazie a specifici pigmenti vegetali chiamati carotenoidi, in particolare la luteina e la zeaxantina.

Questi nutrienti si accumulano nella macula (la parte centrale della retina responsabile della visione nitida e a colori), dove agiscono come un filtro solare naturale. Diversi studi scientifici confermano che un'elevata densità di questi pigmenti nella retina migliora il contrasto cromatico (chromatic contrast) e riduce l'abbagliamento, permettendo all'occhio di distinguere meglio i colori e i dettagli. I cibi da inserire nella dieta che contengono nutrienti fondamentali, come luteina e zeaxantina, sono i pilastri della visione a colori. Questi due antiossidanti assorbono l'eccesso di luce blu ed esaltano la percezione dei contrasti. Il nostro corpo non li produce, quindi vanno assunti a tavola, tramite l’ingestione di verdure a foglia verde scuro come il cavolo nero, spinaci, bietole, broccoli e rucola che sono le fonti naturali più concentrate.