Siamo al penultimo red carpet prima di quello che, domani, sarà calcato principalmente da conduttori e premiati. Oggi è il turno dell'ultimo film italiano in concorso, Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, con Adriano Giannini che firma una performance viscerale nei panni del protagonista. È un medico che torna in Argentina dopo trent'anni, per testimoniare al processo contro chi lo sequestrò e torturò sotto la dittatura. Le nostre pagelle stasera iniziano da lui. 8 a Adriano Giannini. Carisma e talento non gli mancano, il suo Dna d'arte parla forte e chiaro. Gli basta uno smoking di Louis Vuitton in tinta con la cravatta scura per essere elegantissimo. Baffo alla Clark Gable e capello all'indietro fanno il resto, decisamente promosso. 8,5 a un'altra figlia d'arte, Vijaya Bechis Boll, figlia del regista Marco Bechis. Se lo merita per il suo abito policromo, leggiadro, delizioso, verde, bianco con maniche e scollatura sul viola. Variopinta ed elegante, brava. 7,5 a Olivia Nuss, con un look total white già visto, ma che le dona sicuramente ed è in contrasto con il nero corvino dei capelli. 7,5 anche Pierfrancesco Favino, che sceglie un look total black (quest'anno alla Mostra è andato per la maggiore) con doppiopetto, occhiali da sole e camicia aperta. Lo abbiamo visto in mise migliori, del resto la sua serata è domani, quando verrà proiettato il film di chiusura Dio ride di Giovanni Veronesi 7 a Nasrin Yari versione odalisca, tra veli, trasparenze, mantelli, un corpetto avvolgente e una morbida gonna a vita bassa. Look total white convincente, ma non ottimo: discreto. 8 a Francesco Gheghi. E' giovane, è bravo, sa recitare, sa posare. Gli bastano un completo scuro e la camicia bianca per conquistare il tappeto rosso con la grinta che lo contraddistingue. Siamo sulla strada giusta. 8 anche ad Alma Noce, forse troppo austera ma sicuramente elegantissima con l'abito nero lungo e l'addome scoperto. Antica e moderna al tempo stesso, proprio come nel film di Veronesi. 8,5 a Faezeh Rad: Trasparenze, maniche larghe e ampie, un look total black che non rinuncia alla raffinatezza e al dettaglio che fa la differenza, come la pochette gioiello dorata in mano, o la veletta nera in testa. Decisamente chic. 8,5 anche a Barbara Ronchi: in veste di giurata calca il tappeto rosso con grande raffinatezza da giorni, questa volta sceglie un abito blu con le maniche impreziosite e ricamate, uno stile ricercato ma classico, da applausi. L'hair style vaporoso alla Zendaya è la chicca. N.c. a Paolo Rossi che se ne infischia del tappeto rosso e lo calca con noncuranza, senza neanche un tentativo di eleganza. Jeans, berretto, una t-shirt che richiama Banksy. Ci aspettavamo altro da lui? Assolutamente no, e va bene così.