Di: ATS/LP Nessuno scossone all’orizzonte, almeno per ora. Il rapporto della Commissione della gestione del Nazionale sull’assenza di un prezzo fisso per gli F-35A ha avuto l’effetto di una bomba, ma nell’immediato ha prodotto soprattutto prese di posizione. Nel frattempo l’ex capo del Dipartimento della difesa Viola Amherd tace: contattata da Keystone-ATS, ha fatto sapere di essersi già espressa sulla vicenda e di non voler commentare gli addebiti del rapporto.La reazione dei partitiLa costernazione attraversa tutti i partiti. Per la consigliera nazionale Clarence Chollet (Verdi/NE) il danno d’immagine per la Svizzera “è catastrofico”: “in uno Stato democratico”, ha detto, “è una vergogna che un acquisto da oltre sei miliardi, accettato a malincuore dalla popolazione, sia stato gestito così male”. Il capogruppo UDC Thomas Aeschi chiede di chiarire chi avesse in mano il dossier e se lo studio legale incaricato sia stato controllato o abbia agito liberamente. Il PLR domanda invece che sia ripristinato il rapporto di fiducia fra Governo e Parlamento, con un accesso chiaro alle informazioni in processi di questa portata. Il commento in diretta da BernaTelegiornale 09.09.2026, 20:00I Verdi spingono per una CPII Verdi starebbero valutando se presentare una mozione per istituire una commissione parlamentare d’inchiesta, già durante la sessione autunnale. Ma il centro-destra, maggioritario, ha escluso questa strada. Il PS si attende che il Consiglio federale verifichi se siano state rese false dichiarazioni penalmente rilevanti. F-35, un rapporto smentisce Viola AmherdTelegiornale 08.09.2026, 20:00Conseguenze giuridiche improbabiliSul piano giuridico le prospettive restano strette. Secondo Andreas Stöckli, professore di diritto costituzionale e amministrativo all’Università di Friburgo, i requisiti per una responsabilità patrimoniale dei dipendenti dell’amministrazione sono rigorosi: occorrerebbe provare un comportamento illecito, commesso intenzionalmente o per grave negligenza. Lo stesso vale per gli studi legali coinvolti.Vincent Martenet, docente di diritto costituzionale all’Università di Losanna, ricorda inoltre che i membri del Consiglio federale godono di immunità assoluta per le dichiarazioni rese davanti alle Camere. Resta dunque la sola via politica. L'analisi da BernaTelegiornale 08.09.2026, 20:00