Di: Telegiornale - Mattia Serena / pon Il Consiglio federale tace sul rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale, che critica duramente lo stesso Governo e il Dipartimento della difesa per come hanno condotto le trattative per l’acquisto degli aerei da combattimento F-35. Non era stato concordato nessun prezzo fisso, come invece aveva affermato l’allora responsabile del DDPS Viola Amherd, a monte non vi era un mandato negoziale chiaramente definito e in corso d’opera è mancata “la forma più elementare di sorveglianza”. Il commento in diretta da BernaTelegiornale 09.09.2026, 20:00L’Esecutivo non ha affrontato la questione nella seduta di mercoledì e tramite una portavoce ha fatto sapere che “si esprimerà entro la metà di dicembre sulle conclusioni del rapporto”. Nessuna reazione per ora nemmeno da parte dall’ex consigliera federale, a Oslo a rappresentare la Confederazione ai funerali di re Harald V di Norvegia. F-35, un rapporto smentisce Viola AmherdTelegiornale 08.09.2026, 20:00Al vaglio le possibili conseguenze penaliA Palazzo federale si è però riunita la commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati. Tra le domande aperte, le possibili conseguenze penali che “vanno ancora chiarite”, secondo il democentrista Werner Salzmann. L'analisi da BernaTelegiornale 08.09.2026, 20:00La sinistra chiede una commissione parlamentare d’inchiesta che “permetterebbe di fare chiarezza sulle questioni non ancora sul tavolo, come i costi di manutenzione degli aerei, secondo noi miliardari, ma anche su eventuali indizi di natura penale da perseguire”, ha detto la consigliera agli Stati solettese Franziska Roth.Il Centro - partito di Viola Amherd e del suo successore al Dipartimento della difesa Martin Pfister - si oppone e fa quadrato a difesa della sua esponente. Per l’urano Josef Dittli “una commissione parlamentare d’inchiesta non serve, i fatti sono stati chiariti. Non vi sono indizi di comportamenti penalmente rilevanti. Tutte le altre verifiche possono essere effettuate dalle normali commissioni”.Nel centro-destra prevale la convinzione che anche se le trattative con Washington non sono state all’altezza, la scelta del velivolo non sia in discussione. Il popolo la approvò di strettissima misura (50,1% dei voti) nel 2020, molto prima che emergessero sorpassi di spesa e ora anche carenze nei negoziati.