La commemorazione del 25esimo anniversario degli attentati dell'11 settembre si svolge a New York accompagnata da una forte polemica sulla presenza di Zohran Mamdani a Ground Zero. Il sindaco di New York ha partecipato alla cerimonia nonostante le richieste di esclusione avanzate nei giorni scorsi da alcuni familiari delle vittime e da esponenti politici conservatori. Una petizione lanciata per chiedere che Mamdani non prendesse parte alla commemorazione ha superato le 100 mila firme, arrivando nelle ultime ore oltre quota 110 mila.
La contestazione non si è concentrata in un'unica manifestazione, ma si è sviluppata attraverso una campagna pubblica che ha coinvolto alcuni familiari delle vittime, personalità politiche repubblicane e commentatori conservatori. Il messaggio dei promotori è che la presenza del sindaco alla commemorazione non sarebbe opportuna alla luce di alcune sue posizioni politiche, delle persone con cui ha avuto rapporti e di alcune scelte compiute dalla sua amministrazione.
Il tema è particolarmente delicato perché la cerimonia di Ground Zero è considerata uno degli appuntamenti più simbolici della memoria americana dell'11 settembre. Qui, ogni anno, i familiari delle vittime, i soccorritori e le autorità ricordano le quasi 3 mila persone uccise negli attentati del 2001. Quest'anno, nel 25esimo anniversario, la presenza del sindaco ha assunto quindi un significato politico che va oltre la semplice partecipazione istituzionale.















