| 11 Settembre 2026 17:02 |
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(Adnkronos) –
Stop agli affitti brevi in molte città e località turistiche italiane se venissero adottate sic et simpliciter le misure che la Commissione europea propone nel regolamento ‘Affordable Housing Act’ (Legge sugli alloggi a prezzi accessibili). Lo scenario viene delineato, dati alla mano, in un ampio studio realizzato da Aigab, Associazione italiana gestori affitti brevi e che l’Adnkronos ha potuto visionare.
Il rapporto tra valore delle case e redditi della popolazione residente che la Ue vorrebbe adottare per limitare il fenomeno degli affitti brevi e le vendite delle case a persone che non risiedono in determinati comuni, laddove si supera la soglia del cosiddetto ‘stress abitativo’, porterebbe infatti ad un vero e proprio divieto alle locazioni brevi in mete ad alta vocazione turistica come Amalfi, Cortina d’Ampezzo, Courmayer ma anche a Monterosso nelle Cinque Terre, Taormina e Polignano a mare in Puglia. Lo studio Aigab infatti, evidenzia come in Italia questi comuni sarebbero ben al di sopra della soglia indicata dalla Commissione europea che consente alle autorità locali, ovvero ai sindaci, di intervenire, quando il prezzo medio di acquisto di una casa rapportato al reddito disponibile medio della popolazione ivi residente, dovrà essere pari o superiore a otto volte il reddito.













