Botte e insulti ai danni di personale del Pronto soccorso durante lo svolgimento dell’attività assistenziale. È accaduto ad Alessandria: medici e infermieri si sono trovati a gestire situazioni di forte tensione legate alla presenza di pazienti in stato di agitazione, con minacce, insulti e comportamenti aggressivi rivolti agli operatori. Dal Santi Antonio e Biagio sono state avvertite anche le Forze dell’Ordine, in particolare gli agenti della Polizia di Stato che, grazie anche alle procedure interne dell’ospedale e con il supporto del personale di vigilanza presente in Pronto soccorso, hanno riportato la situazione alla normalità. A seguito dell’accaduto, l’Irccs Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria esprime piena solidarietà e vicinanza agli infermieri, ai medici e a tutti gli operatori: «Pur non essendoci state conseguenze fisiche gravi – si legge nella nota -, l’impatto emotivo e professionale di episodi di questo tipo non può essere sottovalutato». La Direzione condanna con fermezza ogni forma di aggressione, minaccia o comportamento violento nei confronti dei professionisti sanitari e socio-sanitari, che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini anche in contesti di particolare complessità e pressione.