L'ex presidente del Consiglio, che la volle come ministro degli Esteri, a Huffpost: "Non avrei potuto fare una scelta migliore. Si è sempre impegnata per un'Europa più democratica e più mediterranea, attore di pace e di sviluppo. Era contro la legge della giungla applicata alla politica, una battaglia oggi ancora più importante di prima”
Enrico Letta è stato legato a Emma Bonino da un profondo rapporto di stima, fiducia e amicizia. E difatti all'esponente radicale l'ex premier affidò l’incarico istituzionale più alto della sua lunga carriera: la volle ministra degli Esteri. Bonino ha così guidato la Farnesina dal 28 aprile 2013 al 21 febbraio 2014. Oggi Letta, raggiunto mentre è in aereo dalla notizia della sua scomparsa, la ricorda con affetto: “Emma Bonino è stata una personalità straordinaria e la sua scomparsa lascia davvero un grande vuoto.










