Il professor Roberto Burioni interviene sul caso del daraxonrasib, un nuovo farmaco contro il tumore del pancreas metastatico già approvato negli Stati Uniti: “Incomprensibile che si taccia su un farmaco molto efficace ma non ancora disponibile in Italia”.

In Italia non è ancora disponibile il daraxonrasib, un nuovo farmaco contro il tumore del pancreas metastatico recentemente approvato negli Stati Uniti dalla Food and Drug Administration (FDA). Per i pazienti italiani significa non poter ancora accedere a una terapia che ha mostrato risultati rilevanti, senza che nel nostro Paese si parli di questa situazione. “Io trovo un comportamento incomprensibile che si ignori completamente il fatto che un farmaco molto efficace per la cura del cancro del pancreas metastatico (daraxonrasib) già disponibile per i pazienti statunitensi non è ancora disponibile per i pazienti italiani, che sono migliaia” denuncia il professor Roberto Burioni. “In altri Paesi europei qualcosa si muove, qui tutti zitti”.

“I mesi passano, questi pazienti muoiono e tutti tacciono. Perché?” continua Burioni, richiamando l’attenzione su farmaco che negli studi clinici ha dimostrato di raddoppiare la sopravvivenza nei pazienti con tumore del pancreas metastatico già trattati con chemioterapia. Cos’è il daraxonrasib e come funziona Il daraxonrasib è un farmaco sviluppato da Revolution Medicines per colpire i tumori causati da mutazioni oncogeniche delle proteine RAS, tra cui l’adenocarcinoma duttale pancreatico, la forma più comune di tumore maligno del pancreas. Il farmaco agisce come un inibitore dello stato attivo di queste proteine, che sono il principale interruttore della crescita e della proliferazione cellulare.