Gli Houthi avanzano verso lo stretto strategico mentre l’Arabia Saudita colpisce Mocha: cresce l’allarme per le rotte del petrolio

I combattimenti si concentrano sulla costa yemenita del Mar Rosso: l’aviazione saudita ha colpito l’aeroporto di Mocha, la città portuale conquistata ieri dalle forze degli Houthi. È la prima reazione concreta alla vasta operazione dell’esercito filo-iraniano che da una settimana attacca le forze governative dello Yemen, sostenute invece da Riad.

L’escalation del conflitto più temuto è cominciata e non si tratta di un semplice corollario alla guerra nel Golfo Persico scatenata da Israele e Stati Uniti contro la Repubblica Islamica.

Quant'è importante lo Stretto di Bal el-Mandeb

In ballo c’è il controllo dello stretto di Bab el-Mandeb, porta d’ingresso nel Mar Rosso per le rotte commerciali dirette al Canale di Suez, 2.300 chilometri a nord. Nelle ultime ore anche l’isola di Perim (o Mayyun) è finita in mano agli Houthi: è a metà percorso in mare tra lo Yemen e l’Eritrea, la strozzatura del tratto di mare a questo punto è completa e il Regno saudita è in allarme.