Caricamento player

Secondo fonti di Reuters nel governo yemenita gli Houthi hanno preso il controllo di Mocha, una città 80 chilometri a nord dello stretto di Bab el Mandeb, che collega il mar Rosso con l’oceano Indiano. Se confermato sarebbe uno sviluppo con conseguenze gravi per la guerra in Medio Oriente e per la crisi energetica globale: in questi mesi verso Bab el Mandeb è stata dirottata una parte consistente del petrolio saudita che non poteva passare per lo stretto di Hormuz, e se gli Houthi riuscissero a chiuderlo verrebbe persa un’altra importante via per le esportazioni.

Gli Houthi sono una milizia che controlla gran parte dello Yemen del nord, inclusa la capitale Sana’a. Sono sciiti e filoiraniani: sono finanziati dall’Iran, ma anche più indipendenti rispetto ad altri gruppi che fanno parte del cosiddetto Asse della Resistenza (come Hezbollah in Libano o Hamas nella Striscia di Gaza), cioè l’alleanza di milizie sostenute dall’Iran.

All’inizio della guerra in Medio Oriente sono rimasti più in disparte, ma non del tutto. Hanno lanciato attacchi verso Israele, sebbene sporadici e con poche conseguenze, e secondo fonti sentite da Associated Press hanno aiutato le milizie irachene filoiraniane nei mesi scorsi a colpire le basi statunitensi in Medio Oriente.