Il ritorno a carta, penna e libro ma anche l’introduzione definitiva dell’intelligenza artificiale, il potenziamento delle competenze linguistiche così come di quelle emotive, passando per il divieto di insegnamento delle teorie gender fino alle elementari, senza per questo rinunciare all’educazione affettivo-sessuale. Queste sono solo alcune delle principali novità, alcune già note, che attendono il mondo della scuola al rientro tra i banchi, che sta per consumarsi in questi giorni. A illustrarle agli studenti è direttamente il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in una intervista esclusiva rilasciata al direttore del portale Skuola.net, Daniele Grassucci.
Ma le notizie non si fermano qui: nelle prossime settimane vedranno la luce provvedimenti legislativi per evolvere gli istituti tecnici e professionali in Licei e per fissare un limite del 30% alla presenza di stranieri in classe, per evitare le scuole “ghetto”.
Un limite, quest’ultimo, già fissato da una circolare che tuttavia all'atto pratico viene a volte ignorata, come anche accaduto con un precedente “invito” ai docenti a limitare l’assegnazione dei compiti sul registro elettronico fuori orario scolastico e l’affollamento di verifiche in un singolo giorno. "Ne manderemo un'altra ancora più stringente, perché le circolari vanno rispettate", avverte Valditara. "In essa ribadirò che non si possono assegnare i compiti alle 8:00 di sera per la mattina dopo. Devono essere scritti sul diario, sul diario cartaceo".









