Nuovi programmi a infanzia, primaria e medie, con una forte spinta su materie Stem e digitale (AI inclusa) e su lettura e riassunti. Spazio anche ai rinnovati percorsi dell’istruzione tecnica, dal 4+2, oggi a regime e che vede già 21mila studenti frequentare percorsi quadriennali, agli Its Academy, cresciuti notevolmente dopo il Pnrr. E ancora: nuove regole su condotta, sospensioni, educazione alla sessualità e sui cellulari, il cui divieto, a scuola, scatta ora sia al primo sia al secondo ciclo. Via anche al maxi piano di potenziamento linguistico che interesserà almeno 150mila studenti di quarta superiore e 15mila docenti.

Al debutto il sostegno psicologico; per la maturità è scattato il restyling con un nuovo orale e meno commissari, sull’edilizia scolastica sono stati investiti oltre 12 miliardi di euro per interventi che stanno riguardando più di un quarto degli istituti. Novità anche per i docenti, nel cedolino di agosto sono arrivati aumenti e arretrati dell’ultimo rinnovo, ci sono poi polizza sanitaria integrativa (che vale per tutto il personale Mim) e assicurazione Inail (c’è pure per gli studenti).

Certo, non mancano i soliti nodi, con altri 110mila studenti in meno tra i banchi per via della denatalità (in classe nel 2026/27 ci saranno circa 7,5 milioni di alunni), competenze in uscita da scuola ancora sotto i livelli pre Covid e troppo precariato, seppur in riduzione, specie sul sostegno.