"Il limite del 30% di alunni stranieri per classe è "previsto da una circolare che non è mai stata attuata: riteniamo si debba intervenire con legge dando indicazioni chiare, facendo sì che gli uffici scolastici regionali possano svolgere azione di coordinamento tra le varie scuole per distribuire questi ragazzi. Siamo contro scuole ghetto". A spiegarlo, in un'intervista a Skuola.net in occasione dell'inizio del nuovo anno scolastico, è il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
"Se l'80% dei ragazzi in una classe non sa parlare italiano - spiega Valditara - l'insuccesso scolastico si moltiplicherà e coinvolgerà tutti. Quindi serve un'equa distribuzione per integrare al meglio chi viene a studiare da noi". Il tetto quindi "diventerà una legge, ovviamente con il buonsenso, dando la priorità alla distribuzioni degli alunni stranieri in altre sezioni o scuole cicrcostanti: non manderai lo studente a 20 chilometri di distanza". Primo elemento di integrazione, ha aggiunto, "è la buona conoscenza della lingua". Per questo "abbiamo assunto mille docenti per l'insegnamento dell'italiano agli stranieri di primo arrivo, cioè che non sanno neanche dire buongiorno e buonasera".







