La tradizione si ripete. Per una sera Parma ha apparecchiato il suo centro storico trasformandolo in un grande ristorante a cielo aperto. Una tavola lunga 400 metri, da Piazza Garibaldi lungo Strada della Repubblica, mille commensali e una città che ha messo in scena la forza della propria identità gastronomica. La Cena dei Mille, giunta alla settima edizione è ormai diventata uno degli appuntamenti simbolo della Parma Food Valley. Un successo annunciato già a luglio, quando i mille posti disponibili erano andati esauriti in appena sei minuti. E sempre più internazionale: oltre ottanta biglietti sono stati acquistati all’estero, dall’Australia agli Stati Uniti, dal Regno Unito alla Svizzera, fino a Irlanda, Olanda e Polonia.
“Volevamo costruire un sistema pubblico-privato che rappresentasse la città e la sua tradizione gastronomica in Italia e all’estero”, sottolinea Marco Bosi, assessore del Comune di Parma con delega alla Città Creativa Unesco. Università, imprese, consorzi, ristoratori e istituzioni: un modello di collaborazione non sempre scontato in un Paese dove pubblico e privato continuano spesso a guardarsi con diffidenza. A Parma, invece, la condivisione degli obiettivi è diventata parte del progetto. E allora la lunghissima mise en place che attraversa il centro storico assume un significato ulteriore: “La cena è l’evento-cartolina del nostro territorio”, la parte più visibile di un lavoro che prosegue durante tutto l’anno.








