La Volvo XC40 non abbandona il motore a benzina e si prepara ad affrontare il 2027 con un aggiornamento che coinvolge soprattutto tecnologia, sicurezza e alcuni dettagli estetici. Il SUV compatto svedese, indicato come Model Year 2027.5, mantiene in Italia due motorizzazioni mild hybrid, con potenze di 163 e 197 CV.
Il prezzo d’ingresso è fissato a 41.900 euro per la B3, mentre la più potente B4 parte da 47.650 euro. Le novità più evidenti si trovano però nell’abitacolo, dove debutta uno schermo più grande, e nella dotazione di sensori utilizzati dai sistemi di assistenza alla guida.
Due motori mild hybrid
La gamma italiana continua a essere articolata attorno alle versioni B3 e B4. Entrambe utilizzano una motorizzazione mild hybrid benzina, abbinata al cambio automatico e alla trazione anteriore. La B3 sviluppa 163 CV e accelera da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi. Salendo alla B4 si arriva a 197 CV, con lo scatto sullo 0-100 km/h completato in 7,6 secondi.
Volvo indica consumi combinati rispettivamente di 6,5 e 6,6 litri ogni 100 km. Si tratta tuttavia di valori ancora preliminari, in attesa dell’omologazione definitiva. L’aggiornamento conferma quindi una XC40 che, nonostante la crescente elettrificazione della gamma Volvo, continua a proporre una soluzione a benzina elettrificata per chi non vuole passare a un modello completamente elettrico.














