Volvo ha lanciato sul mercato cinese il nuovo XC70, un nome che in Europa non si vedeva dal 2016, quando il modello originale (nato come V70 XC e poi rinominato XC70) era una berlina familiare rialzata.

Le dimensioni

Questo nuovo XC70, però, è un SUV di 4,82 metri, 11 centimetri più lungo dell’attuale XC60, e rappresenta una proposta innovativa nel segmento dei veicoli ibridi. La casa svedese sta valutando l’introduzione di questo modello anche in altri mercati, tra cui quello europeo.

Un ibrido plug-in a lunga autonomia

Il Volvo XC70 2026 è un ibrido plug-in a autonomia estesa (EREV), il che significa che il veicolo è spinto principalmente da uno o più motori elettrici, mentre un motore a combustione interna ha il compito di ricaricare la batteria. Secondo Volvo, l’autonomia elettrica dichiarata nel ciclo di omologazione cinese CLTC è di ben 200 km, equivalenti a circa 160 km nel più severo ciclo WLTP. Se confermato, questo dato posizionerebbe l’XC70 ben al di sopra dei suoi principali concorrenti, come il BMW X3 30e xDrive (90 km) e il Mercedes-Benz GLC 300 e 4MATIC (127 km).