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Il reparto di Ortopedia dell’ospedale “Barone Romeo” torna finalmente alla piena operatività, garantendo l’attività h24. Dopo anni di stop forzati e riduzioni che avevano declassato l'Unità operativa a un semplice presidio ambulatoriale, la struttura ha ripreso a garantire i ricoveri ordinari e l'esecuzione di interventi chirurgici complessi, come le operazioni al femore, che necessitano di lunghe degenze. Si tratta del coronamento di un lungo e complesso piano di riorganizzazione interna iniziato lo scorso anno.

La svolta è coincisa con la nomina del nuovo primario, il dott. Salvatore De Francesco, la cui guida ha permesso di riattivare l'Unità operativa a tempo pieno, restituendo al comprensorio un servizio sanitario essenziale. L'eccellente risultato è stato accolto con entusiasmo dal circolo pattese del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl). In una nota ufficiale, firmata dal segretario Placido Salvo e dal presidente Nunzio Saturno, la sigla ha espresso profonda soddisfazione, rivolgendo un sincero plauso all'impegno del primario e a tutti gli operatori del reparto. «Grazie allo sforzo sinergico con l’Asp di Messina, l'Uoc di Ortopedia – affermano Salvo e Saturno – è riuscita a ottenere le risorse di personale necessarie per coprire i turni di guardia e la reperibilità, mettendo fine ai continui dirottamenti dei pazienti verso altre strutture ospedaliere della provincia». Ma nonostante l’eccellente traguardo, il Movimento Cristiano Lavoratori ha voluto comunque accendere i riflettori su una criticità strutturale che rischia di vanificare gli sforzi profusi sul fronte del personale. Con la piena funzionalità dell'Ortopedia, diventa infatti improrogabile il completamento dei lavori di manutenzione del blocco operatorio del “Barone Romeo”.