Quasi 30mila pazienti trattati in dodici mesi, oltre 42mila prestazioni ambulatoriali e 4.762 interventi chirurgici, di cui più di 2.300 protesici. Sono i numeri che raccontano il 2025 dell’Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, che si conferma tra i poli di riferimento nel Lazio e a livello nazionale per la cura delle patologie dell’apparato locomotore.
Nel dettaglio, l’unità guidata dal professor Rocco Papalia ha registrato 42.639 prestazioni ambulatoriali: 22.390 prime visite, 11.529 controlli e 8.720 trattamenti, tra cui infiltrazioni articolari. I ricoveri sono stati 4.946. Sul fronte chirurgico, 4.762 operazioni complessive, con un peso rilevante della chirurgia protesica: 2.205 protesi di anca e ginocchio e 127 di spalla, per un totale di 2.332 impianti.
“Questi numeri raccontano non solo una crescita quantitativa, ma un modello di cura che mette competenze cliniche e tecnologie avanzate sempre al servizio della persona”, sottolinea l’amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani. L’obiettivo, aggiunge, è offrire percorsi terapeutici “innovativi e costruiti su misura”, con un traguardo concreto: restituire autonomia e qualità della vita ai pazienti.








