37 progetti finanziati, per uno stanziamento complessivo pari a circa 700 milioni di euro, destinati alla riqualificazione energetica degli edifici di edilizia residenziale pubblica. E' il risultato messo a segno dalla Puglia nell'ambito della misura Pnrr M7 REPowerEu. La regione si è attestata al primo posto in Italia per numero di progetti ammessi al contributo, raccogliendo circa il 30% dei fondi complessivamente disponibili a livello nazionale.Interventi su 6mila alloggi: dove andranno le risorseLe risorse ottenute, secondo quanto reso noto da Arca Puglia Centrale, consentiranno interventi su quasi 6mila alloggi popolari, pari a circa l'11% del patrimonio di edilizia residenziale pubblica pugliese. In particolare, sono 27 i progetti finanziati nelle province di Bari e Bat, sei quelli nella provincia di Foggia, quattro nella provincia di Taranto. I lavori riguarderanno principalmente la realizzazione di cappotti termici, isolamento delle coperture e dei solai, sostituzione di infissi, nuovi impianti di climatizzazione e riscaldamento e produzione di energia da fonti rinnovabili. Interventi che, evidenzia Arca Puglia Centrale, "permetteranno di ridurre significativamente i consumi e i costi delle utenze per migliaia di famiglie assegnatarie, contribuendo anche al contrasto della povertà energetica". Un aspetto a cui si sommano le ricadute economiche sul territorio, con il coinvolgimento di imprese, tecnici e maestranze locali.Due anni di lavoro per le candidatureI fondi arrivano da un’apposita misura REPowerEU: le Esco (Energy Service Company, ndr) hanno presentato ai partner pubblici e privati delle Arca i relativi progetti per poi accedere ai finanziamenti a valle delle gare. La procedura 'a sportello', complessa e selettiva, ha impegnato per oltre due anni la Regione Puglia e le Arca in un piano di coordinamento tecnico e amministrativo. Delle 250 candidature nazionali, ben 80 sono arrivate dalla Puglia.Un dato significativo sottolineato da Arca riguarda la provenienza delle imprese: le proposte per il territorio pugliese sono state promosse da operatori di oltre dieci regioni. Un risultato che, evidenzia l'ente "va oltre il successo ottenuto nella graduatoria nazionale e testimonia la crescente capacità della Puglia di attrarre investimenti legati alla transizione energetica e alla rigenerazione del patrimonio pubblico".De Nicolo: "Risultato straordinario""È il frutto di una collaborazione istituzionale esemplare tra Regione Puglia e Arca pugliesi - commenta Piero de Nicolo, amministratore Unico di Arca Puglia - In questi due anni abbiamo affrontato una sfida complessa con competenza, determinazione e spirito di squadra. Un risultato che porterà benefici concreti a migliaia di famiglie e contribuirà alla crescita economica e ambientale della nostra regione. Ringrazio i Presidenti Antonio Decaro e Michele Emiliano, che nei rispettivi periodi di questo lungo percorso hanno garantito attenzione e sostegno, l’Assessora alle Politiche Abitative Marina Leuzzi, gli uffici regionali competenti e tutti i dipendenti delle Arca pugliesi che hanno contribuito con professionalità e straordinario impegno al raggiungimento di questo importante traguardo".
Case popolari, alla Puglia 700 milioni per la riqualificazione energetica degli edifici: "Interventi su 6mila alloggi"
I fondi ottenuti da Arca Puglia nell'ambito della misura Pnrr REPowerEu. Trentasette progetti riguardano le province di Bari e Bat: ecco come saranno impiegate le risorse








