L’Asp di Cosenza presenta il nuovo sistema territoriale. Ventisei case e nove ospedali di comunità, oltre mille operatori pronti. Entro il 30 settembre saranno tutte operative. Ora inizia la sfida

COSENZA – Mille e novantatré professionisti, ventisei Case della comunità, nove Ospedali di comunità e 180 posti letto. La provincia di Cosenza prova a cambiare faccia alla propria sanità partendo da qui: una rete territoriale che vale 63,7 milioni di euro. La scommessa è spostare una parte delle cure fuori dall’ospedale, intercettare prima i bisogni, seguire i pazienti cronici e fragili e ridurre gli accessi che potrebbero trovare una risposta sul territorio. Dopo gli anni del Pnrr, comincia la fase più difficile: far funzionare il sistema.

ASP COSENZA, INIZIA LA SFIDA

Sono 591 le nuove assunzioni effettuate dall’Asp di Cosenza, alle quali si aggiungono 502 medici di medicina generale coinvolti attraverso uno specifico accordo. Gli investimenti ammontano ad almeno 63,7 milioni di euro: 22,87 milioni destinati ai nove Ospedali di comunità e oltre 40,8 milioni alle Case della comunità. È il cuore della conferenza di presentazione delle strutture di ieri.Antonio Pio D’Ingianna, segretario provinciale della Federazione dei medici di medicina generale, individua nelle cronicità uno dei principali terreni di intervento nelle case di comunità. Diabetici, ipertesi, pazienti cardiovascolari e persone con obesità dovranno essere seguiti da équipe nelle quali lavorano insieme medici di famiglia, specialisti, infermieri di comunità e altri professionisti. Le urgenze, invece, restano al 118 e ai pronto soccorso.