HomeFirenzeCronacaLa scomparsa di Kata. Mamma al contrattacco: "Non fermatevi adesso. Indagate su altre persone"Il pool studia le mosse, due strade possibili: un’immediata opposizione o una futura istanza di riapertura del fascicolo. Ma servono nuovi elementi .Il pool studia le mosse, due strade possibili: un’immediata opposizione o una futura istanza di riapertura del fascicolo. Ma servono nuovi elementi .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Stefano Brogioni

Un’immediata opposizione all’archiviazione o una futura istanza di riapertura delle indagini? Sono queste le valutazioni che il pool che assiste i genitori della piccola Kata sta facendo da quando ha ricevuto la notifica della richiesta di archiviazione da parte della procura. Una cosa è certa: Katherine Alvarez e Miguel Angel Romero Chicclo non si arrendono alla decisione della magistratura fiorentina di chiudere, a distanza di tre anni e qualche mese, le investigazioni sulla scomparsa della bimba peruviana sparita dall’hotel Astor di via Maragliano il 10 giugno del 2023.

Oggi alle 12, la mamma ha annunciato una conferenza stampa, in cui sarà accompagnata dal suo legale, l’avvocato Giovanni Conticelli. "Indagate fuori dalla mia famiglia", dice la donna che ricorda: "Mi furono offerti dei soldi per andarmene dall’Astor". Contemporaneamente, la criminologa Stefania Sartorini sta studiando le sessanta e passa pagine con cui il pm Christine Von Borries ha riassunto l’attività svolta assieme ai carabinieri, alla ricerca di un filone su cui suggerire ulteriori approfondimenti.