“Sento che è ancora viva. Aiutatemi, cercatela ancora”. È l’appello lanciato tra le lacrime dalla mamma della piccola Kata, la bambina scomparsa da oltre tre anni dall’ex hotel Astor di Firenze. Kathrine Alvarez non si arrende dopo la richiesta di archiviazione dell’indagine presentata nei giorni scorsi dalla procura: “Qualsiasi cosa sia successo, voglio solo la verità e rivedere mia figlia”.
Kata scomparsa a Firenze, l'appello della madre
La richiesta di archiviazione delle indagini
I sospetti della madre
Kata scomparsa a Firenze, l’appello della madreNon si arrende Kathrine Alvarez, la madre della piccola Kataleya Mia Alvarez Chicclo, detta Kata, la bambina di cinque anni scomparsa nel pomeriggio del 10 giugno 2023 da un vecchio hotel di Firenze (l’ex Astor) occupato abusivamente da decine di persone, dove viveva con la famiglia.“Sento che è ancora viva, mi manca ogni giorno di più”, ha detto la donna parlando con i cronisti. “Voglio riabbracciarla, aiutatemi. Indagate ancora”.ANSAL'ex hotel Astor dove Kata viveva con la famigliaLa mamma di Kata torna a lanciare un appello dopo l’archiviazione dell’inchiesta chiesta dalla procura: “Non mi arrendo, non può finire così“.“Qualsiasi cosa sia successo, voglio solo la verità e rivedere mia figlia, non cerco vendetta”, ha detto. “Mi rivolgo alla sindaca Sara Funaro, mi aiuti, mi incontri. Lo stesso vale per tutti i politici, ho bisogno di sostegno”.La richiesta di archiviazione delle indaginiA oltre tre anni di distanza dalla scomparsa della bambina, nei giorni scorsi la procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione delle indagini sul caso.












